L’Abruzzo è una regione del centro Italia, che presenta una forte differenziazione dei prodotti enogastronomici perché il territorio si affaccia sia sui monti sia sul mare. I sapori dei suoi prodotti sono decisi e genuini, realizzati secondo le antiche tecniche artigianali, tanto da ottenere vari riconoscimenti di qualità.
Caratteristiche
La regione sporge sul mare Adriatico, e nell’entroterra confina con il Lazio, il Molise e le Marche. Nota sin dai tempi storici più remoti per le sue ceramiche e per produzione dei confetti, che ancora oggi rappresentano un must. Ovviamente essendo affacciata sia sul mare sia sui monti, ha avuto la possibilità di sviluppare piatti tipici regionali elaborati anche grazie alla qualità dei suoi prodotti. Tale qualità ha ottenuto il riconoscimento che meritava solo alcuni anni fa, e oggi sono da annoverare ben 147 prodotti caratteristici dell’Abruzzo, che comprende 24 salumi, 22 formaggi, conserve,oli, liquori, vino, dolci e miele.
L’entità di questa regione si caratterista soprattutto attraverso i suoi prodotti che sono venduti ed esportati anche nel mondo. I riconoscimenti sono stati ottenuti anche grazie al perpetrarsi della tradizione che ha consentito di continuare a mantenere inalterato i processo produttivo utilizzando solo prodotti sani e genuini, derivati da animali allevati come un tempo.
Ovviamente tutto questo è costato anche sacrificio, in quanto i mestieri sono stati tramandati di generazione in generazione, conservando tutti i segreti gelosamente e i sapori sono rimasti quelli di un tempo. Nella nostra società consumistica e frenetica si acquistano per lo più prodotti confezionati, sia per un costo notevolmente inferiore che per praticità.
Questo genere di prodotti non contiene conservanti quindi una volta aperto dev’essere consumato e il costo, considerando la bontà degli ingredienti, è leggermente superiore. La regione Abruzzo è una tra le poche che è stata in grado di preservare la continuità di questi antichi procedimenti, anche perché vanta una lunga tradizione pastorale.
Quegli che un tempo rappresentavano per i suoi abitanti, il cibo dei poveri, oggi sono prodotti ricercati e apprezzati dai migliori palati. Una regione che ha saputo proteggere la sua storia e la sua tradizione dall’avvento del consumismo senza limiti.
Prodotti tipici abruzzesi
I prodotti tipici abruzzesi spaziano dal settore vinicolo a quello prettamente agricolo, nel quale annoveriamo le patate di Avezzano, che videro la loro fortuna dal 1876 quando iniziò il processo di bonifica del Fucino, che permise di ottenere così un terreno molto fertile da dedicare alla patata. Accanto a questa coltura ci fu anche la carota, che in queste zone ha un sapore particolarmente dolce e viene usata anche come succo.
Lo zafferano è prodotto nella piana di Navelli, e molto utilizzato nella nostra cucina. Arrivò in Italia nel 1300 e da allora rappresenta un prodotto dell’Abruzzo, dove negli anni sono state raffinate le tecniche di produzione per garantire una spezia dagli alti standard qualitativi. Il suo processo di lavorazione richiede anche un numero considerevole di fiori per ottenerne un chilo, questo rappresenta un altro fattore della sua prelibatezza.
In Abruzzo ritroviamo almeno 28 diversi tipi di tartufo, i più noti sono quello bianco, quello nero e lo scorzone. Sull’Altopiano di Navelli troviamo il tartufo nero d’Aquila, nei boschi quello di Teramo mentre quello bianco è discolpato un po’ su tutto il territorio.
Avendo alle spalle un antica tradizione pastorale non poteva mancare un buon formaggio di pecora, il più noto è il marcetto o quello sott’olio. Quest’ultimo si stagiona e si taglia a pezzi che vengono ricoperti d’olio e spezie. Il marcetto si produce con il formaggio maturo bagnato di latte per renderlo più acido.
Il salsicciotto di Torano è un insaccato realizzato a mano, per il quale si usano solo carni magre e di prima scelta. E’ essiccato in una stanza con il camino per conferirli un particolare profumo.
Un'altra attività che fonda le sue radici nel passato è l’apicoltura. Oggi è sviluppata in tutte le sue province in quanto risulta essere un prodotto unico per gusto e qualità. N’esistono vari tipi: quello di Santoreggia, con riflessi verdi, quello di Girasole dal colore giallo, di Lupinella con odor di fieno e infine quello di Sulla dal colore molto chiaro.
Vini tipici
I vini tipici dell’Abruzzo hanno un carattere sfumato e si presentato dal colore intenso, ottimi da accostare a pietanze di carne. N’elenchiamo tre : il Trebbiano, il Montepulciano, e il Cerasuolo, tutti hanno ottenuto la denominazione d’origine controllata.
Il più noto è sicuramente il Montepulciano d’Abruzzo, presente già alla fine del 700. La sua coltivazione, fino agli anni 50, era limitata alla Valle Peligna, e solo successivamente s’iniziò ad estere lungo la costa. È un vino rosso dal colore e dal profumo intenso che bene si sposa con i piatti di carne alla brace. Il vitigno Montepulciano DOC invece rispetta determinati parametri, è coltivato solo sugli altipiani e la gradazione dev’essere di 11,5 % vol. è ottenuto dall’uva di Montepulciano che rappresenta una larga fetta sul mercato vinicolo.
La sua raccolta avviene tra la prima e la seconda settimana d’ottobre, e se lasciato in cantina a stagionare in botti di rovere, si trasforma in un vino intenso e corposo.
Il Cerasuolo è un altro tra i vini più importanti dell’Abruzzo, anch’esso ha ottenuto i riconoscimento DOP. La sua tecnica di lavorazione è un po’ diversa, prevede un breve periodo di macerazione, un antico metodo che si evoluto nel tempo. Limitando il periodo di vinificazione si ottiene un colore particolare che assomiglia a quello della ciliegia, e da questa caratteristica deriva il suo nome, appunto Cerasuolo.
Il suo odore è fruttato e il sapore ha un retrogusto di mandorla, sempre fresco per accompagnare i piatti tipici di questa regione.
Del Trebbiano vi è traccia a partire dal XVI secolo ed oggi rappresenta uno tra i vini più noti. I vigneti sono collocati solo in collina senza superare un’altezza di 600 m. germoglia tardi rispetto ad altre uve e la sua vendemmia avviene sempre a fine ottobre.
Olio e dolci
L’olio è un altro prodotto tipico abruzzese ha ottenuto diversi riconoscimenti di qualità. L’aprutino pescarese è un olio che si produce nelle zone di Pescara, e il suo nome deriva dall’antico nome dell’omonima città. Il suo clima permette di realizzare un ottimo olio, grazie alla giusta dose d’umidità e pioggia.
Il riconoscimento d’origine protetta è stato assegnato nel 1996, il suo gusto è fruttato e il colore intenso, con intensità diversa dal verde al giallo. La sua tecnica di produzione inizialmente prevedeva la frangitura tradizionale oggi però i frantoi si sono innovati e il processo è meccanico, seppur i tempi e la modalità di lavorazione sono rimasti gli stessi. Il vino rappresenta per eccellenza uno tra i prodotti più importanti del territorio, sia per la varietà delle olive che sono impiegate sia per la qualità del prodotto stesso. Viene richiesto in tutt’ Italia, per la sua consistenza ed usato soprattutto a crudo come condimento, poiché non ha retrogusto acido, ma al palto appare delicato e leggero.
Per quanto riguarda i dolci tra le specialità ricordiamo le Neole che sono delle cialde con anice di forma tonda o rettangolare, le Nevole che sono confezionate con lo stesso impasto delle Neole ma vi è anche il mosto cotto. I bocconotti sono dolci con candidi e cacao, le chiacchere invece sono tipiche del periodo di Carnevale, il torrone con le mandorle, gli amaretti, il torrone al cioccolato, le paste di mandorla e il parrozzo tipico della città di Pescara.
Certo non possiamo non annoverare i conosciuti e rinomati confetti di Sulmona, che sono esportati in tutto il mondo. I dolci dell’Abruzzo sono molti e ciascuno porta con se la propria storia, fatta d’antiche tradizioni che si sono tramandate per mantenere inalterato un prodotto che ancora oggi è realizzato manualmente. Da notare è che in tutta la regione, vengono prodotti dolci caratteristici, ciascuno con una particolarità e questo fa sì che l’Abruzzo acquisti maggiore rilievo nell’ambito gastronomico.
Riconoscimenti dei prodotti tipico abruzzesi
I riconoscimenti di qualità servono ad indicare dei prodotti con specifiche caratteristiche che sono previste dalla normativa italiana. La regione Abruzzo negli ultimi anni ha ottenuto vari riconoscimenti per diversi prodotti, partendo dal vino, come già sottolineato, ha ottenuto il Montepulciano i marchio DOP, ossia denominazione d’origine protetta, e anche IGT ossia indicazione geografica tipica, che riguarda un vino che si realizza solo ed esclusivamente in Abruzzo, che possiede determinate caratteristiche ed è prodotto in un determinato modo. Questi tre elementi fanno sì che si ottenga un prodotto genuino e sano.
Anche lo zafferano ha ottenuto il riconoscimento DOP, ad indicare che questo tipo si produce solo in Abruzzo, ogni confezione in realtà riporta un etichetta che accerta che la camera di commercio ha provveduto ad effettuare tutti i dovuti controlli, che seguono lo zafferano dal processo di semina fino al confezionamento.
L’introduzione di questi riconoscimenti ha permesso di incoraggiare le produzioni e limitarne le imitazioni.
La grappa di Monovitigno è un liquore che ha ottenuto la certificazione di qualità, così come l’olio o il formaggio pecorino. Questi riconoscimenti hanno consentito alla regione di annoverare ben 147 prodotti definiti tipici, ossia prodotti solo ed esclusivamente su quei territori e secondo quelle modalità. La qualità è stata attribuita anche grazie alla conservazione d’antiche tecniche che permesso di preservare la genuinità del prodotto escludendolo da un processo d’eccessiva industrializzazione. Considerando che è una tra le poche regioni italiane ad aver ottenuto tanti riconoscimenti va detto che l’Abruzzo continua a chiederne altri per altri vini e oli, anch’essi dalla lunga storia e tradizione.
Il riconoscimento è un fattore determinante perchè consente anche al produttore di essere tutelato e al consumatore garantisce che il prodotto acquistato sia prodotto secondo le antiche tecniche e sia stato realizzato con ottimi prodotti, per offrire serietà e bontà.
Produttori
www.borgodabruzzo.it
L’azienda ha sede a Pescara e produce olio d’oliva da ben quattro generazioni. La raccolta delle olive avviene manualmente secondo le tradizionali tecniche della battitura, e successivamente, entro le 48 ore, viene portato al frantoio. Il procedimento successivo prevede una serie d’analisi mirate a certificarne la qualità e solo dopo aver accertato che le analisi rientrano in tutti i parametri previsti dalla legge, sarà imbottigliato. Un’azienda che negli anni continua a fondere innovazione e tradizione per offrire un olio d’alta qualità.
www.chiusagrande.com
Quest’azienda agricola produce vino certificato, con sede a Pescara. La sua lunga storia gli ha permesso di migliorare le tecniche negli anni, continuando però a produrre vino genuino e biologico. Quest’ ultima caratteristica permette che tutti i vini prodotti non hanno l’aggiunta di conservanti e che le stesse uve non siano state trattate chimicamente. Una garanzia per il consumatore che cerca un vino dal sapore unico e inconfondibile.
www.apicolturabianco.it
L’azienda si occupa esclusivamente della produzione di miele d'alta qualità, è situata a Chieti in collina, per consentire la realizzazione di un prodotto sano, lontano dall’inquinamento della città. Quest’azienda è gestita dalla famiglia Bianco, e questo lavoro si tramanda di padre in figlio, per continuare un’esperienza lavorativa che perpetua i riti dell’antica tradizione dell’apicoltura per garantire naturalezza un gusto inconfondibile.
www.pecorinofarindola.com
L’azienda casearia Farindola si occupa, da diversi anni, della produzione di formaggio pecorino. L’azienda possiede allevamenti propri che brucano solo erba, va sottolineato che seppur la tecnologia è intervenuta nel processo di mungitura il processo che porta alla realizzazione del formaggio avviene manualmente, e anche la stagionatura avviene sempre all’interno dello stesso stabilimento. La qualità di questo formaggio è elevata anche grazie al latte utilizzato e ad un corretto processo di lavorazione.
www.iltartufodabruzzo.it
L’azienda ha sede in provincia di Chieti e si occupa della raccolta dei tartufi e del loro confezionamento. Sono venduti sia freschi, sia in crema come condimento per primi piatti. È possibile anche procedere ad un ordine on line, e i prodotti saranno direttamente inviati a casa, in modo veloce, specie se si tratta di tartufi freschi. Oltretutto è possibile richiedere anche delle confezioni regalo.