Canzano

Chiesa della Madonna dell’Alno

di Enrico Gabriele Piersanti

Nella parte occidentale del paese si trova la chiesa della Madonna Dell’Alno. Il 10 settembre 1526 veniva affidata, come oratorio a Don Luigi Santarelli. La chiesa veniva successivamente curata ed ingrandita dalla Confraternita del Rosario come risulta anche dalla scritta sull’architrave della porta: SOCIETAS ROSARII ERIGENDUM CURAVIT A.D. 1592.

Originariamente costruita in stile gotico-romano fu poi trasformata in stile barocco, con stucchi e decorazioni tipiche del tempo. La pala dell’altare maggio è costituita da un quadro che raffigura la Madonna del Rosario, con intorno piccoli riquadri con i misteri del rosario, in uno stile che si ripete in quadri presenti in tante chiese di quello che fu un tempo l’Abruzzo ulteriore.

La tela è datata 1601 ed è opera del Maestro Richi da Montereale. Interessanti sono la tela dell’Adorazione dei pastori e la raffigurazione della nascita della Madonna con atteggiamento materno e stupito di Sant’Anna. La tela della Madonna con Bambino, sul lato destro della chiesa, è tipica del classicismo pittorico romano del pieno seicento.

Sul lato sinistro, la tela della Madonna del Rosario con i santi Domenico e Nicola di Bari si presenta con originalità di esecuzione, tipologia dei volti, dei puttini e delle acconciature che porta all’attribuzione a Francesco Solinema o alla sua scuola, nel momento di maggiore successo del mastro: 1710-1715. Nelle volte e nelle pareti è un susseguirsi di affreschi e dipinti che parlano di religiosità, di tradizione e di cultura.

La visita alla chiesa della Madonna dell’Alno, è dal forte impatto emotivo che inizia con le storia di vita della Famiglia di Nazaret nei suoi momenti di gioia e d’angoscia, e con l’inserirsi del quotidiano in fatti prodigiosi di cui il primo testimone è il buon Florio e poi tutta la comunità canzanese: fatti insoliti e toccanti raccontati nelle pareti della chiesa a volta con grande maestria ed altre volte con semplicità dell’arte contadina.

Questa guida su Alba Adriatica è gentilmente concessa da Tesori d'Abruzzo, rivista trimestrale dedicata all'Abruzzo.