Canzano

Lo Storione

di Enrico Gabriele Piersanti

Una forma elegante per un pesce presente in Adriatico, ma piuttosto raro. È probabilmente da ciò che ha origine la scelta del nome per un dolce squisito, raffinato, della migliore cucina mondiale.

Canzano è orgogliosa dei sui piatti, ne difende la qualità, il gusto, la raffinatezza: severa nella scelta dei prodotti da usare, attenta nella lavorazione ancorata a tradizioni tramandate negli anni. Via della Noce, a Canzano, ricorda i Conti Della Noce che un tempo abitavano quelle case che arrivano fino al Municipio.

Lassù un panorama da favola: dalla Maiella al monte dell’Ascensione abbracciando l’intera provincia di Teramo. Sotto casa i terreni, le case coloniche, i campi coltivati, i mandorleti, gli armenti dell’antico casato da cui ricavare gli ingredienti per lo storione.

Si racconta. Avevano tre figlie. Una sposò uno Spinozzi, una un Ronci ed una terza un Santarelli. Ed era nella famiglia Santarelli che veniva custodita gelosamente la ricetta dello storione, un dolce di creme squisite raccolte in una glassa di mandorle, oggetto di vanto e prestigio nelle occasioni più importanti.

Questa guida su Alba Adriatica è gentilmente concessa da Tesori d'Abruzzo, rivista trimestrale dedicata all'Abruzzo.