Civitella del Tronto

Vacanze a Civitella del Tronto

Arroccata su uno sperone roccioso nella Valle del Salinello si trova la cittadina di Civitella del Tronto. Fondata intorno al sec. X, Civitella rappresenta l'ultima fortezza borbonica.

Il primo grande assedio risale al 1557 quando le truppe capitanate dal duca di Guisa dominarono il paese per cinque mesi. In quell'occasione gli abitanti del posto mostrarono un grande attaccamento alla loro terra e al re di Spagna. Ma quando nel 1798 nel paese arrivarono le truppe francesi, la fortezza cedette e tra gli La Fortezza abitanti molti si lasciarono lusingare accettando incarichi municipali.

Nel 1798 i francesi lasciarono la fortezza che, nonostante alcuni tentativi di difesa, cadde sotto l'egemonia dei Borboni. Da vedere: la Fortezza è lo storico edificio oggi vanto architettonico del paese. La Fortezza risale al Duecento e per la sua posizione strategica è sempre stato uno dei castelli più contesi della tormentata storia d'Abruzzo. Il suo assetto architettonico fu danneggiato a causa dei vari episodi bellici.

La Fortezza subì i danni più gravi tra il 1860-61 ad opera delle truppe piemontesi dopo otto mesi di guerriglia. L'attuale ripristino, avvenuto intorno agli anni Ottanta del nostro secolo, conserva intatte le mura esterne e parte degli ambienti originali.

Un'altra tappa "obbligata" è la chiesa di San Francesco, con facciata romanica e dove all'interno si può ammirare un notevole coro ligneo quattrocentesco, e la chiesa di San Lorenzo del sec. XVI, ove è custodita la Croce in argento di Sant'Ubaldo e la cripta della Beata Angliolina di Corbara.

L'abitato di Civitella è caratterizzato da varie abitazioni medievali di grande interesse storico-architettonico che rendono pittoresche le vie centrali della cittadina (via Mazzini e via Roma). In piazza Rosati è possibile visitare il Palazzo del Conte de Tenne del sec. XIV.

Allontanandosi un po' dal centro abitato si erge l'Eremo di San Michele Arcangelo con grotte ricche di stalattiti e staigmiti, la pittoresca Gola del Salinello e i ruderi di Castel Manfrino.