Controguerra

Nel nome di San Benedetto Abate

di Alessandro Misson

È il Santo patrono del paese a cui è dedicata la bella chiesa parrocchiale fondata nel Seicento entro le mura.

È il Santo patrono del paese a cui è dedicata la bella chiesa parrocchiale fondata nel Seicento entro le mura. All’interno delle mura si può ammirare la Chiesa Parrocchiale di San Benedetto Abate, (patrono della cittadina,17 marzo) fondata prima del 1609 con il titolo di San Benedetto e San Pietro sulla preesistente chiesa di S. Pietro, eretta nell’abitato di Controguerra dopo il 1531 quando la Chiesa di S. Pietro ad Fanum o S. Pietro Vecchio (che custodiva il Santissimo Sacramento e l’olio battesimale) era già in rovina. Appare oggi nella veste del restauro di primo Ottocento e mostra sul portale in pietra lo stemma del paese e la data 1811.

Al suo interno si conservano due tele seicentesche: la Madonna del rosario fra i Santi Domenico e Caterina ai cui piedi, fra una folla di santi, vescovi, re, si notano due lebbrosi, mentre a destra si nota una dama, forse la committente del dipinto; la seconda tela raffigura un’Ultima Cena, che tra varianti e semplificazioni, ripropone un’iconografia assai diffusa nell’Italia centro-meridionale, di origine italiana ma rielaborata attraverso la produzione fiamminga del XVI secolo.

Questa guida su Controguerra è gentilmente concessa da Tesori d'Abruzzo, rivista trimestrale dedicata all'Abruzzo.