Corropoli

Madonna del sabato Santo

di Piera Fagnani

All’interno della chiesa di Sant’Emidio si trova la meravigliosa scultura in legno risalente al quattrocento.

Da visitare la Chiesa parrocchiale di S. Agnese, che unitamente a S. Emidio, è patrona del paese, nella quale è venerato il Simulacro della Madonna del Sabato Santo, scultura in legno che rappresenta Maria SS. in atto di intenso dolore. L’opera risale al Quattrocento e viene chiamata la Madonna del Sabato Santo per una tradizione locale.

Il Sabato Santo, vestita a lutto, la Madonna veniva portata in processione per le vie del paese preceduta dalla Statua di San Giovanni. Le due statue, che percorrevano un itinerario diverso, si rincontravano davanti alla porta della Chiesa dove trovavano il Risorto che accompagnavano in piazza. Qui il popolo giubilante prorompeva nella “regina Coeli” mentre si toglieva dalla statua della Madonna il velo nero per sostituirlo con veste di broccato bianco.

Famoso è il prodigio del 1915 quando il 21 maggio, davanti a una donna che si era recata a pregare ai piedi della statua, la Madonna mosse gli occhi verso il cielo e la terra. Dopo anni di paziente lavoro il Vescovo Diocesano riconobbe vero il miracolo e elevarono la Chiesa Parrocchiale a dignità di Santuario Mariano della Madonna del Sabato Santo.

Questa guida su Corropoli è gentilmente concessa da Tesori d'Abruzzo, rivista trimestrale dedicata all'Abruzzo.