Corropoli
Il Palio delle botti
di Piera Fagnani
Da oltre 20 anni si tiene la rievocazione storica rinascimentale più affascinante della provincia di Teramo.
Nell’ambito delle manifestazioni folkloristiche il giorno del lunedì della Pentecoste dal 1983, ogni anno si tiene la manifestazione del “Palio delle Botti”. L’evento consiste in una gara accompagnata da una rievocazione storica rinascimentale.
Le Contrade del paese si organizzano in squadre, dalle quali vengono scelte due coppie di “spingitori” per far rotolare una botte di 70 kg lungo un percorso in salita. Questo evento risale al ‘500 quando i corropolesi offrivano ai monaci dell’Abbazia Celestiniana delle botti piene di vino. Accompagnate dal suono delle campane partivano degli allegorici pellegrinaggi verso il colle di Mejulano preceduti dai Contradaioli che trasportavano dei carri recanti botti di vino, barili d’olio ed altre mercanzie.
La sfida tra le Contrade veniva preceduta da un corteo storico in costume medioevale che si snodava per le vie del Centro Storico sino alla Piazza Piè di Corte dove avveniva la marchiatura delle Botti alla presenza dei feudatari, del Magistrato delle Contrade e del Capitano di Fiera.
La contrada che nella sommatoria dei tempi delle due frazioni impiegava il minor tempo si aggiudicava il “Palio”. Al fine di rendere più spettacolare la contesa, l’ordine di partenza sarà determinato da una sfida (Antepalio de le Botti) che avrà luogo in un percorso ridotto ed in un’unica frazione.
Questa guida su Corropoli è gentilmente concessa da Tesori d'Abruzzo, rivista trimestrale dedicata all'Abruzzo. |