Montepagano

Arte, tradizione e curiosita'

Dai quadri della Pinacoteca civica alle memorie contadine conservate a Montepagano nel Museo della Cultura Materiale. Tra le curiosità un ulivo gigante ed una mastodontica botte capace di contenere un milione di litri.

E' tutto intento nel suo lavoro di artigiano il Ciabattino fissato nella tela con stupefacente realismo dal pittore Pasquale Celommi (1851-1928). Su questa famosa opera, e su quelle dei suoi discendenti Raffaello (1881-1957), Luigi e Riccardo, tutti catturati dal sacro fuoco dell’arte, fa perno la Civica Raccolta d’Arte (tel. 085.89.30.101), ospitata dal 1981 nello stupendo palazzo ottocentesco già della famiglia Ponno, oggi Villa Comunale, su via Nazionale al civico 250. Oltre a quelle dei Celommi, nella Civica Raccolta sono esposte opere di una nutrita serie di artisti contemporanei, comprese le tele di Giorgio Colautti, Gigino Falconi ed Ernesto Treccani. Completano la raccolta disegni e lavori preparatori dei ceramisti Pier Giuseppe Di Blasio (1896-1964) e Serafino Mattucci, un mosaico di Bruno Zenobio ed una terracotta del giuliese Alfonso Tentarelli. Da segnalare anche una intrigante raccolta di circa 450 manifesti d’arte provenienti dai musei di tutto il mondo.

Questa guida su Montepagano è gentilmente concessa da Tesori d'Abruzzo, rivista trimestrale dedicata all'Abruzzo.