Vacanze a Teramo

Vacanze a Teramo

Situata a 265 metri s.l.m., è posta fra i fiumi Vezzola e Tordino da cui la denominazione latina di "Interamnia" (città fra due fiumi). La città ha origini antichissime, essendo stata abitata fin dai tempi preistorici.

Fu, in seguito, la capitale del Praetutium, nome dato al territorio teramano quando la città divenne dominio romano. Essa ebbe un lungo periodo aureo sotto l'imperatore Augusto e poi sotto Adriano, ne furono testimonianza i templi, le terme, il teatro, l'anfiteatro e tutta una serie di monumenti oggi sommersi dalla nuova città.

Diverse famiglie si alternarono al potere, fino al 1421, Anfiteatro quando Braccio Fortebraccio da Montone le estromise dalla città. Dal 1438 al 1443 fu tenuta da Francesco Sforza e, poi, da Alfonso d'Aragona. In seguito alla guerra di successione spagnola, divenne dominio austriaco e, nel 1798, passò ai Francesi. Nel 1815, dopo la rivolta contro il Duomo governo di Murat, la città aprutina tornò al Regno di Napoli, per seguire la storia e la sorte del Meridione. Da vedere: i due monumenti simbolo di questa città sono la Cattedrale e il Teatro romano.

La Cattedrale, o anche chiesa di San Berardo, fu eretta nel 1158 per volontà di Guido II. Nei primi anni del Trecento Niccolo degli Arcioni la fece allungare e dalla seconda metà del Quattrocento fino agli anni Trenta del 1900. La Cattedrale fu oggetto di svariati interventi come per esempio la facciata che risulta stranamente composita: il romanico della parte inferiore duecentesco e la parte rialzata con mattoni a spina di pesce conclusa a merlatura ghibellina trecentesca.

Il portone della Cattedrale risale al 1332 ad opera di Diodato Romano, ma nel Quattrocento fu ampiamente modificato. A destra della chiesa si trova il campanile che fu costruito a più riprese a partire dalla seconda metà del XII secolo. All'occhio del visitatore non potrà sfuggire il teatro romano che si trova poco distante dalla cattedrale.

La cavea poteva ospitare circa tremila spettatori. La ricchezza delle decorazioni e il tipo di costruzioni data la struttura intorno al 30 a. C. A ovest del teatro sorgeva l'anfiteatro, che risale al II-IV secolo, era di modeste dimensioni e i suoi resti si possono vedere lungo via San Bernardo, sulla fiancata sinistra della cattedrale e incorporati nella mura del cortile dell'attuale liceo artistico.

Inoltre in via Antica Cattedrale si può osservare San Getulio, che rappresenta l'unico resto alto medioevale teramano. Sant'Antonio, nella parte orientale della città, risale al 1227 e fu ampliato esattamente 100 anni dopo. Interessante è anche la Chiesa di Santa Maria Santissima delle Grazie che risale al 1153 e prende origine dalla chiesa di un monastero di benedettine che si chiamava Sant'Angelo delle Donne.

Nel 1448 venne ingrandito ma fu rinnovata solo nel 1920, con l'attuale facciata tra romanico e rinascimentale. Da visitare inoltre ci sono il Museo Civico, la Pinacoteca, il Castello della Monica, l'Osservatorio Astronomico di Collurania.